All’interno della piattaforma IgniteRF di InMode la radiofrequenza trova applicazioni con diversi livelli di invasività e finalità cliniche. Un confronto significativo è quello tra QuantumRF e FaceTite, entrambi strumenti che sfruttano energia RF ma con modalità operative e risultati finali differenti.
QuantumRF, come parte delle tecnologie RFAL integrate in IgniteRF, eroga radiofrequenza frazionata attraverso cannule leggere che permettono di trattare tessuti sottocutanei con precisione e controllo. Le versioni QuantumRF 10 e QuantumRF 25 consentono di adeguare la profondità e l’area di trattamento secondo l’esigenza clinica, favorendo stimolazione di collagene, contrazione del tessuto e conseguente miglioramento della qualità della pelle con tempi di recupero ridotti rispetto a tecnologie più invasive.
FaceTite è una forma di radiofrequency-assisted lipolysis (RFAL) sviluppata per trattare aree più piccole e delicate come viso e collo. Utilizza una cannula rigida e non aspirante con sensori di temperatura integrati che permettono un controllo preciso dell’energia. Il risultato è un riscaldamento termico dei tessuti profondi che induce contrazione dei setti fibrosi e stimolazione di neo-collagene, con effetti visibili di lifting e rimodellamento senza ricorrere alla chirurgia tradizionale.
Nel confronto clinico, QuantumRF si posiziona come tecnologia minimamente invasiva con l’obiettivo di migliorare texture e tono con un profilo di comfort elevato, mentre FaceTite è più indicato per pazienti con lassità strutturale evidente che richiede una contrazione più profonda e significativa. In percorsi Quantum personalizzati, spesso FaceTite viene utilizzato per ridefinire contorni e volumi, seguito da QuantumRF per consolidare i risultati e ottimizzare la qualità dermica.
