Le cosiddette braccia a pipistrello combinano spesso due problemi: adiposità superficiale e lassità cutanea. Quando la lassità è severa, la chirurgia (brachioplastica) resta la soluzione più risolutiva, ma comporta cicatrici lunghe e un post-operatorio più impegnativo. Per pazienti con lassità lieve-moderata o che rifiutano cicatrici, la domanda è: esiste un’alternativa che migliori contorno e qualità della pelle con minore invasività?
La letteratura su radiofrequenza assistita (RFAL) fornisce un razionale importante: l’energia termica applicata in modo controllato può migliorare la retrazione dei tessuti rispetto a tecniche che agiscono solo con aspirazione. In uno studio su arm contouring, gli autori sottolineano che, pur essendo la brachioplastica efficace, richiede un’incisione estesa; la RFAL viene proposta come opzione per migliorare la retrazione cutanea senza resezione di pelle e quindi senza cicatrice chirurgica equivalente.
Inoltre, uno studio comparativo quantitativo (RFAL vs liposuzione superficiale aggressiva) ha mostrato riduzioni misurabili e sostenute della superficie cutanea e buona contrazione dei tessuti, evidenziando la rilevanza clinica del “tightening” nei risultati sulle braccia.
In questa cornice, QuantumRF si inserisce nel mondo delle soluzioni a radiofrequenza orientate alla contrazione dei tessuti. IgniteRF è descritta come piattaforma per procedure che richiedono contrazione dei tessuti molli e capacità di lavoro profonda.
Nella comunicazione di InMode, QuantumRF (in particolare QuantumRF 25) viene presentato come strumento mirato per body contouring, con RF bipolare pulsata e cannula rivestita, concettualmente coerente con l’idea di trattare volume e sostenere la retrazione.
