Adiposità del sottomento: definizione mandibolare con radiofrequenza

QuantumKit e invecchiamento cutaneo

Adiposità del sottomento: definizione mandibolare con radiofrequenza. Il doppio mento può dipendere da genetica, accumulo adiposo e lassità, anche in persone normopeso. La radiofrequenza mira a riscaldare in modo controllato i tessuti per favorire rimodellamento e migliorare la qualità della pelle. Qui spieghiamo come funziona e dove QuantumRF può fare la differenza con approccio mirato.

L’adiposità del sottomento (doppio mento) è una problematica ad alta rilevanza estetica perché altera l’angolo cervico-mentale e “sfuma” la definizione della mandibola. Può dipendere da accumulo adiposo, lassità cutanea, anatomia genetica o combinazione di fattori. La chirurgia (liposuzione del collo o lifting) resta l’opzione più incisiva nei casi marcati; tuttavia molti pazienti cercano una soluzione meno invasiva che migliori contorno e qualità della pelle.

La radiofrequenza è particolarmente adatta a questa zona perché, oltre al rimodellamento del grasso superficiale, può supportare la retrazione cutanea nel tempo tramite risposta collagenica. La letteratura su RFAL in distretto collo-viso documenta miglioramenti del contorno e della lassità, con attenzione alla selezione del paziente e alla tecnica.

QuantumRF (con cannule dedicate, e versione “10” pensata per aree più piccole rispetto alla “25”) si colloca come opzione minimamente invasiva che mira alla contrazione/coagulazione dei tessuti.

Non si tratta solo di “togliere grasso”, ma di programmare una strategia di definizione che tenga conto della pelle. In pazienti selezionati (adiposità lieve-moderata, lassità non severa), l’approccio a radiofrequenza minimamente invasiva può offrire un equilibrio interessante tra definizione e recupero. Nei casi severi, la chirurgia rimane più risolutiva: dirlo chiaramente aumenta fiducia e appropriatezza.

Se l’obiettivo è definire la mandibola senza bisturi, la valutazione medica è decisiva: quantità di grasso, elasticità e aspettative guidano la scelta. Nei percorsi Quantum, QuantumRF può integrare la radiofrequenza minimamente invasiva con tempi di recupero contenuti, puntando a contorno più pulito e qualità della pelle più compatta nel tempo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *