Nel vasto panorama delle tecnologie basate su radiofrequenza disponibili con la piattaforma IgniteRF di InMode, due soluzioni rappresentano approcci clinici distinti ma complementari: QuantumRF e Morpheus8. Entrambe mirano a migliorare la qualità della pelle e la tonicità dei tessuti, ma lo fanno in modi differenti, con specifiche indicazioni cliniche.
QuantumRF è una tecnologia frazionata di radiofrequenza minimamente invasiva progettata per veicolare energia RF nello strato sottocutaneo con cannule leggere rivestite in polimero. Disponibile in versioni come QuantumRF 10 e QuantumRF 25, questa tecnologia permette di trattare sia aree piccole e delicate (viso, collo, sottomento) sia zone più estese (addome, braccia, cosce) con lo stesso principio di erogazione bipolare e pulsata. Il dispositivo mira a stimolare la produzione di nuovo collagene ed elastina nei livelli profondi, promuovendo contrazione del tessuto e miglioramento della texture cutanea, con tempi di recupero contenuti e procedure sicure.
Morpheus8, parte integrante della stessa piattaforma, è una tecnologia di radiofrequenza frazionata con microneedling. Essa utilizza micro-aghi per veicolare energia RF con precisione nei livelli dermici e sottocutanei, con un potenziale di penetrazione variabile grazie alle tip di trattamento multiple. Questa modalità consente un rimodellamento più profondo e mirato del tessuto, risultando particolarmente efficace per le texture irregolari della pelle, le cicatrici e le lassità cutanee moderate.
In sintesi, QuantumRF è preferibile quando si cerca un equilibrio tra efficacia e invasività contenuta, ideale per migliorare qualità e tono della pelle con minimo downtime; Morpheus8 è ottimale quando è necessaria una stimolazione più profonda e precisa con microneedling. In molti protocolli clinici avanzati, come quelli orientati al concetto Quantum, le due tecnologie vengono integrate per massimizzare il rimodellamento tissutale e il risultato estetico complessivo.
