Il grasso dei fianchi (i “love handles”, le “maniglie dell’amore”) influisce in modo importante sulla silhouette perché interrompe la linea tra torace, vita e bacino, tanto nella donna… quanto nell’uomo! E non a caso è uno dei trattamenti più richiesti dal sesso maschile!
Spesso il paziente non vuole “dimagrire”, ma ottenere una vita più definita e un profilo più pulito. Tuttavia, quando si riduce un accumulo laterale, il risultato estetico dipende anche dalla qualità della pelle: se la pelle non si retrae, la zona può apparire meno tonica o irregolare.
La radiofrequenza è utilizzata in questo distretto proprio per favorire il rimodellamento attraverso calore controllato, con contrazione tissutale e stimolo del collagene. Questo è il punto che differenzia l’approccio RF da strategie che agiscono solo sul volume. La finalità clinica, soprattutto nei protocolli moderni, è ottenere un miglioramento combinato: riduzione/redistribuzione del grasso superficiale e supporto alla retrazione dei tessuti.
La piattaforma IgniteRF viene presentata da InMode come piattaforma per rimodellamento viso-corpo indicata per contrazione dei tessuti molli e procedure che richiedono anche penetrazione fino a 60 mm, con integrazione sinergica di più tecnologie, come QUANTUM RF.
Un approccio che mira a ridefinire il profilo lavorando anche sull’impalcatura tissutale, con un potenziale beneficio sulla continuità del risultato. In confronto alla chirurgia, l’aspetto da esplicitare è il trade-off: la chirurgia può ottenere cambiamenti più marcati in una singola seduta, mentre la radiofrequenza minimamente invasiva tende a puntare su un equilibrio tra risultato, recupero e gestione della pelle.
