Radiofrequenza e ringiovanimento cutaneo. La radiofrequenza è una tecnologia utilizzata in dermatologia estetica per migliorare la compattezza e la qualità della pelle attraverso il calore controllato. A differenza dei laser, che basano la loro azione sulla luce, la radiofrequenza utilizza corrente elettrica ad alta frequenza che induce un movimento oscillatorio dei dipoli molecolari, in particolare delle molecole d’acqua. Questa oscillazione produce calore endogeno, determinando un aumento della temperatura del derma.
Quando il collagene raggiunge temperature tra i 60°C e i 70°C, le sue fibre iniziano a contrarsi e denaturarsi parzialmente. Ciò innesca un processo biologico di riparazione: i fibroblasti aumentano la produzione di nuovo collagene ed elastina, rendendo la pelle più tonica e levigata nei mesi successivi. Questo meccanismo è documentato da numerosi studi che dimostrano modificazioni molecolari, aumento delle heat shock proteins e attivazione del TGF-β.
La radiofrequenza può essere monopolare, bipolare o multipolare, ed esistono versioni non invasive e minimamente invasive con microneedling. La scelta della tecnologia dipende dalle necessità del paziente, dall’area da trattare e dagli obiettivi clinici.
L’unione di Quantum + Morpheus8 sfrutta la radiofrequenza per massimizzarne i risultati, soprattutto in pazienti che desiderano un miglioramento del profilo mandibolare, delle rughe o della lassità cutanea senza ricorrere alla chirurgia.
Bibliografia
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